Università adriatica di bari

La Facoltà di Medicina e Chirurgia

Il Dopoguerra

Numero degli Istituti
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Numero dei professori
0
Numero degli iscritti
0

Dati riferiti all’a.a. 1949-50

Dopo la fine della guerra gli Istituti della facoltà di Medicina e Chirurgia convivevano nel palazzo Ateneo con quelli di Giurisprudenza e con quelli delle nuove Facoltà. Nel corso degli anni Cinquanta si realizzò il trasferimento a lungo atteso al nuovo Policlinico

All’inizio dell’a.a. 1947-48 la situazione edilizia dell’università di Bari era molto grave. Oltre al palazzo Ateneo, l’università aveva a disposizione solo una sezione dell’edificio della Camera di commercio.

Il pianterreno dell’Ateneo era occupato dalla facoltà di Giurisprudenza, che contava già 2.200 studenti. Disponeva di due aule e nessuna biblioteca (i libri erano ammassati in locali di fortuna e non potevano essere consultati). Altri spazi a pianterreno erano stati assegnati alla Clinica ostetrica, allontanata dal bombardato ospedale consorziale: essa occupava alcuni locali e i portici murati di un atrio. La clinica Otorinolaringoiatrica era stata sistemata in una stanza del rettorato, divisa in tre ambienti: sala d’attesa, studio del direttore e sala operatoria.

La clinica Oculistica, sinistrata, aveva ricevuto alcuni ambienti sottratti agli istituti anatomici del piano terra e alla Medicina legale al secondo piano; la Patologia medica aveva ottenuto pochi letti sottratti alla Clinica medica al secondo piano del palazzo Ateneo. Anche altri istituti avevano dovuto restringersi e cedere alcune stanze a facoltà o corsi aggiunti durante la guerra.

La popolazione studentesca di Medicina aveva, intanto, superato i 2.000 iscritti.

Nel 1948 la Clinica di Ostetricia e ginecologia fu spostata nella palazzina ad essa destinata nel Policlinico. Lo stesso avvenne subito dopo per le cliniche Oculistica e Dermosifilopatica. L’anno successivo toccò alla Patologia medica, alle cliniche Otorinolaringoiatrica e Odontoiatrica (l’ambulatorio restò, invece,  in Ateneo). 

Nel 1950 si trasferì al Policlinico l’istituto di Patologia chirurgica. La facoltà di Medicina e chirurgia stava finalmente ottenendo una sistemazione definitiva.

Nel 1952 le facoltà di Lettere e filosofia e di Magistero furono trasferite in Ateneo nei locali lasciati liberi dalle cliniche e istituti medici trasferiti. Nel 1959 vi furono accolti alcuni istituti della facoltà di Scienze.

Nel 1954 si trasferì al Policlinico la Clinica ortopedica; nel 1955 gli Istituti anatomici, la Clinica medica e quella Neuropsichiatrica; nel 1956 la Clinica chirurgica e nel 1957 l’istituto di Radiologia e l’ambulatorio della clinica Odontoiatrica. 

Per risolvere il problema edilizio il rettore Ricchioni promosse nel 1956 l’istituzione di un Consorzio degli enti locali di Puglia e Basilicata per l’edilizia universitaria.

Pianterreno

Nello schema seguente sono riportati i nomi degli Istituti della Facoltà di Medicina e Chirurgia, che si trovavano nel palazzo Ateneo nel 1950 (in giallo). 

Gli altri Istituti (in bianco) erano già stati trasferiti nel nuovo Policlinico.

Contatti

P.zza Umberto I, 1

70121  –  Bari

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